Guide pratiche per chi ha un'azienda

AI Overview di Google: cos'è e cosa cambia per chi ha un sito

L'AI Overview è la risposta generata dall'intelligenza artificiale che Google mostra sopra i risultati. Come funziona, perché toglie clic e cosa fare per essere tra le fonti citate.

Adil Abid · · 3 min di lettura
AI Overview di Google: cos'è e cosa cambia per chi ha un sito
In breve

L'AI Overview è il riquadro che Google mostra in cima ai risultati con una risposta scritta dall'intelligenza artificiale e i link alle fonti. Per molte ricerche informative l'utente legge lì e non clicca. Per comparire tra le fonti servono contenuti che rispondono subito, con dati, fonti citate e una struttura chiara. Gli articoli che ripetono cose generiche non vengono citati.

Cerchi qualcosa su Google e la risposta è già lì, scritta, prima dei link. Hai letto un AI Overview. E molto probabilmente non hai cliccato niente.

Per chi ha un sito cambia il gioco: essere primo tra i link conta meno, essere citato nella risposta conta di più.

Cos'è l'AI Overview

L'AI Overview è un riquadro in cima alla pagina dei risultati di Google. Contiene una risposta generata dall'intelligenza artificiale e, accanto, i link alle pagine da cui la risposta è stata ricavata.

Compare soprattutto sulle ricerche informative: «cos'è», «come si fa», «quanto costa», «qual è la differenza tra». In Italia è disponibile dalla primavera del 2025.

Come funziona

Google non risponde a memoria. Per costruire la risposta:

  1. spezza la domanda in più ricerche collegate;
  2. recupera le pagine che rispondono meglio a ognuna;
  3. scrive una sintesi e indica le fonti.

Da qui due conseguenze. Una pagina può essere citata anche per una parte della domanda. E conta coprire un argomento con le sue domande collegate, non ripetere una parola chiave.

Perché toglie clic

Se la risposta è nel riquadro, una parte delle persone si ferma lì. Succede soprattutto per le domande semplici, quelle con una risposta di due righe.

Per chi vende, però, non tutte le ricerche sono uguali. Chi cerca «cos'è la prima nota» vuole una definizione. Chi cerca «quanto costa un sito web per un ristorante» sta per scegliere un fornitore, e clicca per capire di chi fidarsi.

Ne ho scritto, con meno diplomazia, in Google incassa, tu incassi meno.

Cosa fare per essere citati

Rispondi subito

La risposta sta nelle prime righe, non dopo tre paragrafi di premessa. Le pagine che aprono con la definizione o il numero vengono estratte più facilmente.

Metti fatti, non aggettivi

Uno studio presentato alla conferenza KDD nel 2024 da ricercatori di Princeton e di altre università ha misurato cosa aumenta la visibilità di una pagina nelle risposte dei motori generativi. Tre interventi hanno funzionato meglio degli altri: citare fonti autorevoli, inserire statistiche, riportare citazioni attribuite. Nei loro test il miglioramento arrivava fino al 40%.

Tradotto: un dato con la sua fonte vale più di dieci frasi ben scritte.

Struttura che si legge a pezzi

Titoli che descrivono il contenuto, paragrafi brevi, elenchi, tabelle. Ogni sezione deve avere senso anche letta da sola, perché è così che viene usata.

Domande e risposte

Una sezione di domande frequenti, scritta con le parole che la gente usa davvero, corrisponde esattamente al modo in cui Google spezza una ricerca.

Chi lo dice

Nome dell'autore, esperienza diretta, fonti dichiarate. Un contenuto anonimo su un sito senza storia ha meno probabilità di essere scelto.

Non bloccare chi legge

Se il sito impedisce l'accesso ai programmi che raccolgono le pagine per i motori di intelligenza artificiale, non verrà citato. Vale la pena controllare le impostazioni del sito e del servizio che lo protegge.

Cosa non serve

Come si misura

Il traffico da Google resta un numero da guardare, separato da quello pagato. In più conviene controllare ogni mese, a mano, le dieci ricerche più importanti del tuo settore: c'è il riquadro? chi viene citato?

È un lavoro lento. Un articolo comincia a portare visite dopo settimane, e va avanti per anni.

Gli articoli di questo sito sono scritti così, e sono una parte del lavoro che facciamo per portare clienti: contenuti costruiti sulle domande vere, misurati sulle visite che arrivano dalla ricerca.

Domande frequenti

Cos'è l'AI Overview di Google?

È il riquadro in cima ai risultati con una risposta generata dall'intelligenza artificiale e i link alle fonti usate per scriverla.

L'AI Overview fa perdere visite ai siti?

Per le ricerche con una risposta breve, una parte degli utenti legge il riquadro e non clicca. Per le ricerche in cui si sceglie un fornitore il clic resta.

Come si fa a comparire nell'AI Overview?

Con contenuti che rispondono subito alla domanda, riportano dati e fonti, hanno una struttura chiara e un autore riconoscibile.

Serve ancora la SEO con l'AI Overview?

Sì. Google usa gli stessi criteri di qualità per scegliere le fonti della risposta. Cambia l'obiettivo: essere citati, oltre che posizionati.

Si può disattivare l'AI Overview?

Chi cerca non ha un'impostazione per spegnerlo del tutto. Chi ha un sito può limitare l'uso dei propri contenuti, ma rinuncia a essere citato.

Quando cercano il tuo mestiere, Google cita te o un altro?

Guardiamo insieme le ricerche del tuo settore e cosa risponde Google. Ti dico da quali articoli conviene partire.

Portare clienti