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Landing page: cos'è, a cosa serve e come deve essere fatta

Una landing page è una pagina con un solo obiettivo: far compiere un'azione a chi arriva. Differenze con la home, gli elementi che servono e gli errori che la svuotano.

Adil Abid · · 2 min di lettura
Landing page: cos'è, a cosa serve e come deve essere fatta
In breve

Una landing page è la pagina su cui arriva chi clicca un annuncio, una email o un link, costruita per un'azione sola: lasciare un contatto, prenotare, comprare. A differenza della home non ha menu né strade alternative. Funziona quando ripete la promessa dell'annuncio, mostra una prova e chiede una cosa sola.

Paghi un clic. La persona arriva sulla home del tuo sito, guarda il menu, apre «Chi siamo», torna indietro, chiude. Hai pagato una visita turistica.

La landing page serve a evitare quel giro.

Cos'è una landing page

Landing page significa pagina di atterraggio. È la pagina su cui arriva chi ha cliccato un annuncio, un link in una email o un post.

La caratteristica che la definisce è l'obiettivo unico. Una home presenta l'azienda e offre dieci strade. Una landing page ne offre una: compila, prenota, scrivi, compra.

Per questo spesso non ha il menu di navigazione. Ogni link in più è un'uscita.

Landing page e home: la differenza

HomeLanding page
Chi arrivaChiunqueChi ha cliccato un messaggio preciso
Cosa offreTutto quello che faiUna sola cosa
Cosa chiedeDi esplorareUn'azione

Chi arriva da un annuncio ha già letto una promessa. Si aspetta di ritrovarla, con le stesse parole, nei primi tre secondi.

Gli elementi che servono

  1. Un titolo che ripete la promessa dell'annuncio. Se l'annuncio dice «preventivo in 24 ore», il titolo lo conferma.
  2. Il problema, detto con le parole di chi lo ha. Due o tre righe in cui il lettore si riconosce.
  3. Cosa ottiene. Risultati, non caratteristiche.
  4. Una prova. Numeri veri, recensioni con nome e cognome, un caso.
  5. Per chi è e per chi no. Filtra chi non è in target e rassicura chi lo è.
  6. Una sola richiesta, ripetuta più volte nella pagina con lo stesso pulsante.
  7. Le obiezioni. Tre o quattro domande frequenti, con risposte brevi.

Il modulo: quante domande fare

Meno campi, più compilazioni. Ma più compilazioni non vuol dire più clienti.

Un modulo con nome e telefono raccoglie anche chi è solo curioso. Un percorso con tre o quattro domande, su cosa serve, entro quando e con quale budget, porta meno contatti e più adatti. Se vendi qualcosa che richiede una trattativa, conviene quasi sempre il secondo.

Gli errori che la svuotano

Come capire se funziona

Il numero da guardare è il tasso di conversione: quante persone compiono l'azione ogni cento visite. Ma va letto insieme a un secondo numero, quanti di quei contatti diventano clienti.

Una landing che converte il 10% in contatti che non comprano vale meno di una che converte il 3% in contatti giusti.

Le pagine su cui facciamo atterrare le campagne le costruiamo così: una promessa, una prova, una richiesta, e un percorso che filtra prima che ti squilli il telefono. È una parte del lavoro per portare clienti.

Domande frequenti

Cos'è una landing page in parole semplici?

È la pagina su cui arriva chi clicca un annuncio o un link, costruita per far compiere una sola azione: lasciare un contatto, prenotare o comprare.

Che differenza c'è tra landing page e sito web?

Un sito ha molte pagine e presenta tutta l'azienda. Una landing page è una pagina sola, con un solo obiettivo e di solito senza menu.

Serve una landing page se ho già un sito?

Sì, se fai pubblicità. Mandare chi clicca un annuncio alla home lo costringe a cercare da solo quello che gli era stato promesso.

Quanto deve essere lunga una landing page?

Quanto basta per rispondere alle obiezioni. Per una richiesta semplice è sufficiente una pagina breve; per un servizio costoso serve più spazio per prove e spiegazioni.

Cos'è il tasso di conversione di una landing page?

È la percentuale di visitatori che compie l'azione richiesta. Con 100 visite e 5 moduli compilati il tasso è del 5%.

La tua pubblicità porta alla home del sito?

È l'errore più comune e il più costoso. Mandami l'indirizzo: ti dico cosa vede chi clicca.

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