Il social media manager gestisce la presenza di un'azienda sui social: definisce i temi, prepara il piano, produce o coordina i contenuti, pubblica, risponde alle persone e misura i risultati. Non è un grafico, non è un videomaker e non è chi fa le campagne a pagamento, anche se spesso gli si chiede tutto. Si valuta sui numeri legati all'obiettivo di ogni contenuto, non sui like.
«Ci serve qualcuno che ci faccia i social.» La frase nasconde sei mestieri diversi. Chi la pronuncia di solito ne sta pagando uno e aspettandosene sei.
Cosa fa un social media manager
Decide di cosa parlare. Parte da chi sono i clienti e da cosa cercano, e ne ricava tre o quattro temi che tornano. È il piano editoriale.
Organizza le uscite. Cosa, quando, su quale canale, in quale formato.
Produce o fa produrre i contenuti. Testi, grafiche, video. Alcuni li fa da solo, altri li coordina.
Pubblica e adatta ogni contenuto al canale.
Risponde. Commenti, messaggi, recensioni. È la parte che un'azienda nota solo quando manca.
Misura. Guarda cosa ha funzionato, lo dice, e cambia il piano di conseguenza.
L'ultimo punto distingue chi gestisce da chi pubblica.
Cosa non è compito suo
Sono mestieri vicini, spesso confusi.
- Il grafico disegna. Il social media manager sa cosa serve disegnare.
- Il videomaker gira e monta.
- Chi gestisce le campagne lavora con il budget pubblicitario, il pubblico e i dati di conversione. È un lavoro diverso, con numeri diversi.
- Il copywriter scrive testi che devono far compiere un'azione.
- Il fotografo fa le foto.
Una persona sola può coprirne due o tre. Tutti e sei, bene, è raro. Conviene saperlo prima di firmare, e chiedere chi fa cosa.
Interno, freelance o agenzia
Interno. Conosce l'azienda, è lì quando succede qualcosa. Ha senso se i social sono centrali per il tuo lavoro e c'è abbastanza da fare per una persona.
Freelance. Flessibile e di solito meno costoso. Dipendi da una persona sola, con i suoi tempi e le sue competenze.
Agenzia. Più mestieri sotto lo stesso tetto. Costa di più e funziona solo se c'è qualcuno, da parte tua, che approva in fretta.
Quanto costa
Una cifra valida per tutti non esiste, e diffida di chi te la dà senza fare domande. Il prezzo dipende da quanti contenuti al mese, di che tipo, su quanti canali, e da chi li produce: un reel girato e montato costa molto più di un post con una grafica.
Per confrontare due preventivi, chiedi che dicano la stessa cosa: numero di uscite, formati, chi produce foto e video, se le risposte ai messaggi sono incluse, quali numeri riceverai e quando.
Come capire se sta lavorando bene
Cinque domande, a cui deve saper rispondere senza cercare.
- Qual è l'obiettivo di questo contenuto? Ogni uscita deve averne uno.
- Quali sono i tre temi su cui stiamo lavorando, e perché quelli?
- Cosa ha funzionato il mese scorso, e come lo sai?
- Cosa cambiamo il mese prossimo per quello che abbiamo visto?
- Quante richieste sono arrivate dai social?
Se la risposta alla terza è «i like sono saliti», hai un problema. I like sono il numero più facile da ottenere e il meno utile.
I numeri da chiedere
- Copertura: quante persone diverse hanno visto i contenuti.
- Salvataggi e condivisioni: segnano un contenuto utile, più dei like.
- Visite al profilo e al sito partite dai contenuti.
- Messaggi e richieste ricevuti.
Ogni contenuto va guardato due settimane dopo l'uscita e confrontato con la mediana degli altri dello stesso tipo. Così un contenuto andato bene si riconosce, e si rifà con una scena diversa.
Cosa serve da parte tua
Anche il migliore non può lavorare senza tre cose: materiale vero, cioè foto, persone, cantieri, prodotti; risposte rapide quando chiede un'approvazione; e un'idea chiara di cosa vuoi che succeda dopo che qualcuno ha visto un post.
Quando gestiamo social e contenuti per le aziende, l'approvazione è doppia, sull'idea e sul contenuto finito, e a quattordici giorni guardiamo insieme i numeri.
Domande frequenti
Cosa fa un social media manager?
Definisce i temi, prepara il piano editoriale, produce o coordina i contenuti, pubblica, risponde alle persone e misura i risultati.
Che differenza c'è tra social media manager e chi gestisce le campagne?
Il primo cura i contenuti e la relazione con il pubblico. Il secondo gestisce la pubblicità a pagamento: budget, pubblico e conversioni.
Quanto costa un social media manager?
Dipende dal numero di contenuti, dai formati, dai canali e da chi produce foto e video. I preventivi vanno confrontati voce per voce.
Meglio un freelance o un'agenzia?
Un freelance è più flessibile e costa meno, ma è una persona sola. Un'agenzia offre più competenze e richiede da parte tua approvazioni rapide.
Come si valuta il lavoro di un social media manager?
Sui numeri legati all'obiettivo di ogni contenuto: copertura, salvataggi e condivisioni, visite e richieste ricevute. Non sui like.



